eccolo qui vi faccio il riassuntoè bellissimo
Tom e Peter non sono solo fratelli; sono anche inseparabili compagni di giochi e di avventure fantastiche. A tenerli lontani ci pensa il morbillo: mentre Peter è a letto con le sue bolle, Tom viene trasferito in fretta e furia a casa degli zii. Per Tom si tratta di una terribile punizione: non ha nessuno con cui giocare, si ritrova da solo in un piccolo appartamento senza giardino, tra adulti che non hanno né tempo né voglia per stargli dietro. Il cortile del palazzo è un parcheggio polveroso e sporco, dove stazionano macchine da riparare e puzzolenti cassonetti della nettezza urbana: non c'è un filo d'erba né tanto meno alberi su cui arrampicarsi. L'unico oggetto che da subito attira l'attenzione del povero Tom è un antico orologio a pendolo, di proprietà della vecchia padrona di casa, che batte le ore a caso, ma che nessuno osa spostare o riparare.
Una notte Tom sente battere tredici rintocchi, anziché dodici; incuriosito dallo strano fenomeno, scende nell'atrio, esce nel cortile, e scopre che al posto del parcheggio asfaltato c'è un bellissimo giardino.
Ma al mattino tutto sembra tornato come prima.
È così che Tom scopre che nella tredicesima ora, l'ora che non c'è, esiste un giardino magico, abitato da animali e persone che sembrano non vederlo. Durante quell'ora straordinaria, Tom scopre di poter attraversare i muri e di poter parlare con i personaggi del passato. Fa amicizia con alcuni ragazzi, in particolare con la piccola Hatty, che diventerà la sua fedele e allegra compagna di giochi.
La noia scompare dalla vita di Tom, che non vede l'ora di andare a letto, la sera, per poter entrare nel mondo fantastico del giardino di mezzanotte. Per poi scoprire il legame tra la magia della notte e la prosaica realtà del giorno, legati tra loro dai meccanismi incantati dell'orologio nell'atrio della vecchia casa.
Una notte Tom sente battere tredici rintocchi, anziché dodici; incuriosito dallo strano fenomeno, scende nell'atrio, esce nel cortile, e scopre che al posto del parcheggio asfaltato c'è un bellissimo giardino.
Ma al mattino tutto sembra tornato come prima.
È così che Tom scopre che nella tredicesima ora, l'ora che non c'è, esiste un giardino magico, abitato da animali e persone che sembrano non vederlo. Durante quell'ora straordinaria, Tom scopre di poter attraversare i muri e di poter parlare con i personaggi del passato. Fa amicizia con alcuni ragazzi, in particolare con la piccola Hatty, che diventerà la sua fedele e allegra compagna di giochi.
La noia scompare dalla vita di Tom, che non vede l'ora di andare a letto, la sera, per poter entrare nel mondo fantastico del giardino di mezzanotte. Per poi scoprire il legame tra la magia della notte e la prosaica realtà del giorno, legati tra loro dai meccanismi incantati dell'orologio nell'atrio della vecchia casa.

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